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Ben prima che il principe dei critici cinematografici, André Bazin, se lo chiedesse dalla copertina del suo famoso libro, schiere di specialisti, teorici, esperti, scienziati, sin dalle origini si erano già posti il quesito: "Che cos’è il cinema?".

A tentare di sciogliere questo mistero, tenace e mai risolto, partecipano le Pillole d’Archivio che anche quest’anno Istituto Luce Cinecittà porta alla Mostra del Cinema di Venezia, dopo lo straordinario successo delle passate edizioni. Si tratta di 18 ‘piccolissimi film’ da un minuto o poco più, tratti dall’immenso Archivio Storico Luce, per accompagnare altrettanti film della selezione ufficiale. Seduttivo il titolo di questa serie, "Cinema svelato".

Agli spettatori di Venezia saranno regalate perle in bianco e nero - curate da Nathalie Giacobino, con il montaggio di David Paparozzi - sui segreti, i meccanismi, la magia del cinema. Si parte dagli anni ’20 con gli effetti speciali della prima giovinezza del cinematografo; il laboratorio dell’Istituto Luce dove si realizza un cartone animato (1934). Compare un drone d’antan: un operatore nel 1937 appeso a dei palloni volanti. Il cinema è manipolazione: un montatore, con la sua assistente, ci mostra come si taglia e cuce la realtà. E il cinema è fatto di protagonisti invisibili: come ‘i tecnici del rischio’, gli spericolati operatori sugli aerei, i seriali cascatori da cavallo, le generazioni di stuntmen. E un divo quadrupede: il cavallo di Rodolfo Valentino, sopravvissuto al suo padrone e celebrato nel suo (del cavallo) 36° compleanno (nella foto).

E poi i divi veri: Bogart e Bacall in una breve sosta all’aeroporto di Ciampino, Sophia Loren in lacrime parte per gli USA e Audrey Hepburn arriva a Roma, la Hollywood sul Tevere dei ’50. Addirittura la Capitale ospita un ‘rally del cinema’… E il cinema è il sogno del divismo: come per la folla di aspiranti Messaline in un provino romano del 1949. Un Barabba all’Arena di Verona nel ’61, e Esther Williams in Florida ci svelano i segreti della scenografia. 70 anni fa, a Roma, nasce un cinema. E la magia si rinnova…

Ecco la lista completa delle 18 pillole:

1) Effetti speciali con la macchina da presa: trucchi da spiaggia, la mosca umana e il doppio schermo (anni ’20)

2) Una visita al laboratorio dell’Istituto Luce dove si realizzano i cartoni animati (1934)

3) Si edifica la nuova sede del Centro Sperimentale di Cinematografia. Nei vecchi locali i provini degli allievi attori, future promesse del cinema (1939)

4) Il curioso lavoro di un attore specializzato nell’imitazione dei versi di animali (1937)

5) Un intraprendente autore che ha creduto pratico affidarsi ad un aerostato sui generis per realizzare riprese dall’alto (1937)

6) La celebrazione del 36° anno di vita del cavallo bianco di Rodolfo Valentino (1938)

7) Un esercito di aspiranti attrici negli stabilimenti cinematografici di Hollywood (1938)

8)  Aspetti del mestiere di un operatore cinematografico, il pericolo delle riprese effettuate sugli apparecchi aerei (1939)

9) In sala montaggio. La moviola è la macchina dove il montatore, con la sua assistente, taglia e “cuce” la pellicola per costruire il film (1942)

10) Lavori al cinema Metropolitan a Roma. Nuove tecniche per migliorare il suono e la platea a doppia inclinazione per una completa visibilità da ogni punto della sala (1948)

11) Concorso della Incom per il ruolo della protagonista femminile nel film Messalina (1949)

12) Le magie del trucco cinematografico sui volti degli attori: metamorfosi di fascino e bellezza (1949)

13) Riflettori puntati sulla breve sosta all’aeroporto di Ciampino della coppia Lauren Bacall e Humphrey Bogart (1951)

14) Parte da Roma per arrivare a Sanremo il secondo rally delle stelle del cinema italiano (1952)

15) Arrivi e partenze di due dive a confronto: Audrey Hepburn in Italia per girare un film. Sophia Loren parte per Hollywood in lacrime (1957)

16) Sulle spiagge della Florida le ragazze posano per un servizio fotografico svelando i trucchi del cinema (1960)

17) Ultimi ritocchi alle scenografie nell’Arena di Verona: prove generali tra comparse, attori e animali per il film Barabba di Richard Fleischer (1961)

18) Le acrobazie di Yvan Chiffre, uno degli stuntman più spericolati del mondo del cinema (1971)

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