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E' il 16 dicembre 1878 quando esce nelle edicole di Roma il primo numero de "Il Messaggiero", allegato al quotidiano "Fanfulla". Fondatore è il milanese Luigi Cesana. La "I" viene cancellata dopo due mesi, e la testata rimane invariata da allora. Prima redazione, una scuderia a via del Seminario 87. A raccontare la storia dei 140 anni del quotidiano capitolino - che sono quelli della storia di Roma Capitale del Regno d'Italia, e poi dell'Italia repubblicana - è lo speciale Il Messaggero. 140 anni di notizie, che Rai Cultura propone domani 21 settembre alle 19 su Rai Storia. In un'intervista esclusiva, il direttore del quotidiano Virman Cusenza ripercorre la vita del giornale e le vicende che hanno l'animata, partendo dalla definizione che nel 1941 Vitaliano Brancati e Leo Longanesi - nel "Piccolo Dizionario Borghese" - ne diedero: "sarà il giornale dei portieri, ma...", alludendo al peso che aveva assunto a livello nazionale. Gli anni del miracolo economico, e quelli della contestazione, vedono un Messaggero rivoluzionato nella grafica e nei contenuti, come la presa di posizione a favore del divorzio, per il referendum del 1974. E nel giugno del 1996 l'imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone lo acquista. E' l'inizio di una storia che continua: "Il Messaggero aspira ad essere la casa dei romani, ma anche il loro difensore civico, con un occhio critico sulla realtà italiana", sostiene il direttore. 

Per festeggiare i suoi 140 anni di storia, oggi, giovedì 20 settembre, nella cornice d'eccezione del set dell'Antica Roma degli studi di Cinecittà, luogo simbolo della città, è in programma una cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La serata si aprirà con un saluto del Cavaliere del Lavoro Francesco Gaetano Caltagirone, presidente de 'II Messaggero'. Verrà poi presentato il video di Rai Storia con immagini delle teche Rai e dell'archivio del giornale. Seguiranno i saluti dell'amministratore delegato, Azzurra Caltagirone, che introdurrà una serie di dialoghi sui temi del giornale, della Capitale e del Paese. Virman Cusenza dialogherà con il Prof. Romano Prodi; Franca Giansoldati con il Cardinal Gianfranco Ravasi; Alvaro Moretti con Gigi Proietti; Osvaldo De Paolini con il banchiere Carlo Messina; Massimo Caputi con la campionessa di nuoto Simona Quadarella; Andrea Andrei con Riccardo Zacconi, creatore di Candy Crush; Massimo Martinelli con il Capo della Polizia, Franco Gabrielli e infine Veronica Cursi con Branko. 

Nel corso della serata sarà anche presentato il nuovo sito internet completamente rinnovato. Verrà anche proiettata la video installazione prodotta dall'Archivio Storico dell'Istituto Luce-Cinecittà, che racconterà, attraverso le prime pagine del giornale, importanti avvenimenti che hanno segnato la Storia del Paese, dagli Ori Olimpici alle vicende dei Papi, dalla Dolce vita alle battaglie sociali e civili.

"Un giornale 'popolare' che è rimasto coerente con la sua vocazione e la sua storia che inizia nel lontano 1878", spiega Virman Cusenza. Venerdì 21 settembre il giornale sarà in edicola con un lungo inserto dedicato al suo percorso a Roma e nella storia del paese.

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