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LOS ANGELES - Accoglienza positiva a Hollywood, grazie a Cinema Italian Style che li ha inserti nel programma della sua 14esima edizione, per i due cortometraggi italiani che hanno avviato in questi giorni il loro percorso per una candidatura ai prossimi Oscar: Bismillah di Alessandro Grande, David di Donatello 2017 per il miglior corto, e Magic Alps di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, entrambi nella selezione finalista dei Nastri d’Argento, sono stati applauditi all’Aero Theatre di Santa Monica, sold out per le ultime proiezioni.

Si tratta di due piccoli film che condividono grandi ambizioni dopo un successo nei più importanti festival anche internazionali, raccontando diversamente l’uno con un forte coinvolgimento emotivo, l’altro anche all’insegna di un sorprendente taglio a tratti surreale, il tema delle migrazioni. A presentarli sul palcoscenico di Cinema Italian Style 2018 i due autori e con loro i produttori protagonisti di quest’avventura americana nella delegazione ufficiale della rassegna prodotta da Luce Cinecittà con l’American Cinematheque.

"Si contavano 23mila immigrati in Italia quando ho deciso di fare questo film - ha detto Alessandro Grande, regista di Bismillah - e 11mila di loro erano clandestini, veri e propri fantasmi anche nei momenti di emergenza sanitaria della loro vita, per la stessa anagrafe dell’accoglienza. Bismillah è ispirato da una delle tante storie che continuano a raccontare quella condizione di invisibiità che ancora oggi pesa sul destino di  molti rifugiati, alla prova con un’accoglienza sempre meno possibile”. Anche Magic Alps, come hanno ricordato gli autori, “racconta lo stesso tema ma attraverso l’incredibile storia di un pastore afgano arrivato in Italia per cercare asilo insieme alla sua capra”. Basato su una vicenda realmente accaduta nel 2011, il film in cui Giovanni Storti interpreta un rigido funzionario del centro d’accoglienza, racconta infatti il primo caso di animale giunto in Italia come “rifugiato”.

Nella sessione dedicata al cinema corto si è anche conclusa con grande successo nelle Università di Los Angeles la prima edizione del CIS Short Film Contest al quale hanno partecipato grazie a Cinema Italian Style, con il coordinamento di Sebastiano Caccetta (ICE) che ha coordinato il contest e gli studenti di cinema di prestigiosi istituti americani, che hanno risposto, dal Santa Monica College alla University of Southern California, alla Chapman University, alla New York Film Academy. Tema del contest la realizzazione di un corto della durata non superiore a 5 minuti ispirato dai classici del cinema italiano. I cortometraggi realizzati sono stati presentati insieme ai film di CIS 2018 e votati dal pubblico.

A Ericka Cabrera Cardenas della USC il primo premio: un viaggio di 4 giorni a Roma e un tour privato negli Studi di Cinecittà ottenuto con un corto dichiaratamente ispirato a La vita è bella di Roberto Benigni. Secondo premio a Chef-d’Oeuvre Film d’Art di Chris Armienti sempre della stessa Università e terzo a Departure di Sungho Chun della New York Film Academy NYFA

Ideato nel 2004 da Camilla Cormanni (Luce Cinecittà) e Gwen Deglise (American Cinematheque), con la cura artistica di Laura Delli Colli per la selezione, Cinema Italian Style 2018 è prodotto con il patrocinio del Mibac – Direzione Generale Cinema, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles, l’Italian Trade Agency e l’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles. Con il supporto di The Leading Hotels of the World.

www.cinemaitalianstyle.com

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