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CANNES - Durante il suo intervento all'Italian Pavilion, il sottosegretario al MISE Michele Geraci ha ribadito l’importanza dell'adesione dell’Italia al progetto cinese della Silk Road e illustrato, ancora una volta, i benefici che ne derivano per l'economia del nostro Paese, anche dal punto di vista audiovisivo/culturale, oltre avere ricordato che la Silk Road non è solo una via di scambi commerciali, ma un'ottima opportunità di reciproca conoscenza e scambi culturali. Geraci ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti dal Progetto Cina, del MISE e MiBAC, fortemente sostenuto sia da lui che dal sottosegretario ai Beni e Attività Culturali Lucia Borgonzoni, che ha garantito all’Italia un importante posizionamento nel mercato audiovisivo cinese.

Nel corso della sua breve, ma intensa vista, Geraci ha visitato il padiglione italiano allestito presso la sede del mercato, anche questo in collaborazione tra MISE e MiBAC, grazie ICE e DG Cinema, dove sono ospitati i 13 sales agents, che vendono il nostro cinema all’estero. Quello italiano è risultato essere uno dei padiglioni più attivi e grandi dell’intero mercato, in controtendenza con i padiglioni degli altri Paesi che registrano una generale contrazione e ridimensionamento. A margine del suo intervento al Forum,  il sottosegretario ha dichiarato: “Recentemente abbiamo firmato l’ accordo su La Via della Seta, che non  solo mette in connessione le merci, ma anche la cultura. Abbiamo molti incentivi diretti alle produzioni internazionali, perché proprio attraverso la presenza delle produzioni cinematografiche possiamo promuovere anche quelle aeree del nostro paese che sono meno conosciute e sviluppate, sia economicamente che turisticamente. La vetrina di Cannes è una ottima occasione per presentarci, non solo ai cinesi, ma a tutti i partner internazionali, ed illustrare loro tutto quanto il nostro Paese ha da offrire, con il sostegno dei numerosi incentivi che abbiamo messo in campo assieme al MiBAC”.

La presenza italiana a Cannes è frutto del tavolo di coordinamento per l’internazionalizzazione, che vede MiBAC e MISE uniti a supporto della internazionalizzazione dell’audiovisivo italiano nel mondo, permettendo all’intero settore di presentasi in modo coeso e sistemico, contando inoltre su risorse sempre più ottimizzate, al punto da iniziare a far "preoccupare" enti di promozione di altri Paesi, attivi da più tempo e con maggiori strutture e risorse, che rimangono spiazzati dalla presenza capillare dell’Italia in tutti i più importanti eventi audiovisivi nel mondo, grazie alle rete di desk audiovisivi creati nei vari uffici ICE sparsi nel mondo.

“È stato molto apprezzato, dalle autorità cinesi presenti, l’intervento del sottosegretario Geraci al Forum, durante il quale si sono alternati produttori Italiani, rappresentati da Francesca Cima (Presidente Produttori ANICA), cinesi, tedeschi e giapponesi, e si è discusso concretamente di coproduzione. Inoltre il sottosegretario ha riscontrato la concretezza dei risultati raggiunti dal Progetto Cina, oltre a visitare i padiglioni al Majestic e al Marché allestiti in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà", ha dichiarato Roberto Stabile, coordinatore dei Desk Audiovisivi di Ice e responsabile del progetto Cina del MISE e MiBAC.

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