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Arriva in prima visione romana dopo l’ottimo debutto mondiale all’ultimo Torino Film Festival Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi, il film documentario di Alessandra Lancellotti ed Enrico Masi dedicato a una figura unica del panorama artistico e intellettuale del Novecento. Occasione l’appuntamento di ItaliaDoc, la rassegna di cinema documentario curata da Maurizio Di Rienzo che propone nella capitale il meglio delle novità del cinema del reale, con speciali appuntamenti con gli autori, a ingresso libero, presso la Casa del Cinema (largo Marcello Mastroianni, 1).

Il film è una produzione Caucaso con Istituto Luce Cinecittà, e in collaborazione con Domus Fims. È stato realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund, con il fondo etico BCC Basilicata, il supporto della Fondazione Carlo Levi, del Comune di Tursi, del Comune di Aliano e con il Patrocinio della Città di Torino, Città di Matera e Lucana Film Commission.

Tra il genere biografico e creativo, il documentario è l’incontro delle diverse traiettorie di vita, di tempo e di espressione artistica di Carlo Levi, personalità angolare del Novecento italiano ed europeo. Un uomo che ha che contributo alla complessa storia d’Italia tra il fascismo e il dopoguerra. L’autore mondialmente noto per il suo capolavoro, il romanzo sul confino politico Cristo si è fermato a Eboli (da cui anche la trasposizione filmica di Francesco Rosi del 1979), e di altri importanti testi narrativi e saggistici. Il creatore di un’opera pittorica intensa e riconosciuta. Il propulsore di un lascito etico e politico lucido, ispirante, sorprendentemente attuale. Scrittore, pittore, medico, uomo politico per passione condannato al confino per antifascismo, antropologo e poeta per vocazione. Il film interroga queste diverse tensioni, e un florilegio di temi leviani per niente superati, e urgenti: il significato della libertà, l’idolatria del potere, le retoriche della propaganda. E la stupenda scoperta dell’altro, la sua antropologia nel Mezzogiorno dei poveri, dei contadini, delle classi subalterne. Che significò per lui e per la nostra cultura una straordinaria scoperta di sé. Un fuoco di pensiero critico e di umanità. Non un documentario biografico, ma un viaggio alla scoperta delle realtà attuali descritte da Levi nel suo percorso, con una voce chiaroveggente e resistente al tempo. Una figura tanto unica da poter incorporare due anime che oggi pare inconcepibile accostare: l’uomo politico, e il poeta.

Il film segna l’esordio alla regia di Alessandra Lancellotti, architetto lucana e ricercatrice a Torino. Ed è la nuova regia di Enrico Masi, che col precedente Shelter ha rappresentato il caso nel 2019 di un documentario italiano presentato in numerosi, importanti festival europei. Entrambi saranno presenti domani alla Casa del Cinema per raccontare questa grande storia al pubblico.

Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi regia di Alessandra Lancellotti, Enrico Masi
Proiezione evento con gli autori giovedì 30 gennaio, ore 18.30, Casa del Cinema (largo M. Mastroianni, 1)
(ingresso libero fino a esaurimento posti)

INFO SU casadelcinema.it

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