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Il documentario Alida di Mimmo Verdesca, dedicato alla vita della grande attrice italiana Alida Valli, è stato selezionato ufficialmente al Festival di Cannes 2020 nella sezione Cannes Classics. I film targati Cannes Classics 2020 saranno presentati in anteprima mondiale, come già annunciato dal direttore artistico Thierry Frémaux, al Festival Lumière di Lione nel prossimo ottobre. Alida Valli è stata una delle attrici più celebri e amate del cinema e del teatro del ‘900. Una vera leggenda. Ha lavorato in tutto il mondo con registi del calibro di Visconti, Hitchcock, Welles, Antonioni, Pasolini, Bertolucci, Argento, Vadim, Chabrol e tanti altri, in una luminosa carriera lunga 70 anni.

Mimmo Verdesca, regista vincitore di due Nastri d’Argento per i suoi precedenti documentari sul cinema, In arte Lilia Silvi e Sciuscià 70, racconta per la prima volta la straordinaria vita di Alida Valli, attraverso le parole inedite delle sue lettere e dei suoi diari, che rivivono grazie alla voce di Giovanna Mezzogiorno, con tanto materiale d’archivio pubblico e privato mai visto prima. Impreziosiscono il racconto le esclusive testimonianze di Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci, Charlotte Rampling, Vanessa Redgrave, Dario Argento, Piero Tosi, Marco Tullio Giordana, Felice Laudadio, Margarethe von Trotta, Pierpaolo e Larry De Mejo, Maurizio Ponzi e di altri illustri protagonisti del cinema e del teatro italiano e internazionale.

Alida è prodotto da Venicefilm e Kublai Film, in associazione con Istituto Luce-Cinecittà, in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo del Mibact e con il contributo determinante del Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale. Sarà distribuito da Istituto Luce-Cinecittà.

"In un periodo così difficile e incerto - afferma Mimmo Verdesca - la notizia della selezione ufficiale a Cannes Classics e l’anteprima a Lione è un forte segnale di speranza e fiducia ed è un grande onore per me. Sono felicissimo. Il prestigioso e ambito marchio Festival di Cannes 2020 sosterrà e accompagnerà Alida in un percorso spero lungo e ricco di soddisfazioni, aprendo la strada alle celebrazioni, nel 2021, per il centenario della nascita dell’indimenticabile attrice".

I produttori Alessandro Centenaro e Maximiliano Hernando Bruno con Lucio Scarpa e Marco Caberlotto aggiungono: "Alle soglie del centenario della nascita di Alida Valli, siamo molto lieti di ricevere il riconoscimento del Festival di Cannes 2020, sicuri del suo fondamentale sostegno per portare nelle sale nazionali e internazionali l’ambizioso documentario di Mimmo Verdesca. Nato due anni fa, Alida ha impegnato numerosi professionisti e colleghi con cui condividiamo oggi l’emozione di far parte di una selezione così illustre come quella di Cannes Classics".

Venicefilm è una società di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva, che ha al suo attivo produzioni di lungometraggi, fiction e documentari, soprattutto di carattere storico e culturale, per il cinema e la televisione, distribuiti a livello nazionale ed internazionale. Kublai Film è una società da sempre impegnata nella realizzazione di film e documentari di qualità. Molte le collaborazioni con istituti nazionali e internazionali quali Rai Cinema, ZDF, Arte France.

Veniamo al programma dell'edizione 2020 di Cannes Classics nel suo complesso che si compone di 25 lungometraggi e 7 documentari che saranno presentati sia al Festival Lumière di Lione (10/18 ottobre) che ai Rencontres Cinématographiques di Cannes (23/26 novembre). Tra i titoli L’avventura di Antonioni che festeggia i 60 anni, Accattone (1961) di Pier Paolo Pasolini, presentato dalla The Film Foundation di Martin Scorsese, restaurato dalla Cineteca di Bologna Laboratorio L’Immagine Ritrovata e The Film Foundation, grazie alla Hobson/Lucas Family Foundation. Per il programma Federico: 100 ans! si vedranno La strada (1956) presentato dalla Criterion Collection e da The Film Foundation. Restauro in 4K realizzato da Criterion Collection e The Film Foundation al Laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna a partire da internegativo 35mm conservato da Beta Film GmbH. Restauro finanziato da Hollywood Foreign Press Association. Luci del varietà (1950) di Alberto Lattuada e Federico Fellini, presentato dalla Fondazione Cineteca di Bologna, restauro in 4K sempre della Fondazione con L’Immagine Ritrovata grazie al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo nell'ambito del Progetto Fellini 100, della Fondazione Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà; oltre al documentario Fellini degli Spiriti di Anselma dell’Olio prodotto da Mad Entertainment, Rai Cinema e Walking the Dog con Rai Com e Arte.

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