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Il Torino Film Festival che, per la prima volta nella sua Storia, quest’anno prende forma completamente online, cerca di restituire anche l’anima “della diretta”, l’essenza del “dal vivo”, e lo fa con 3 momenti, il 26 e il 27 novembre, giornate di dirette streaming

Federico Fellini è stato tante cose, e tra quelle meno emerse, eppure certe, è stato anche radio: così, RadioAMARCORD(giovedì 26 ore 21) propone la sua produzione radiofonica, quella di quando, nel principio degli Anni ’40, iniziò a collaborare con l'Ente Italiano Audizioni Radiofoniche (EIAR, la cui direzione generale era a Torino) come autore radiofonico. Le mani erano due, quando da solo, oppure quattro, quando scriveva con Ruggero Maccari: suoi e loro sono decine di copioni, sketch, fantasie, riviste, piccole commedie, “opere” che sono sinonimo di debutto, quello di Federico Fellini nel circo dello spettacolo. Il TFF ha scelto di mettere in scena quattro di questi copioni - custoditi nell’Archivio Federico Fellini-Cineteca Comune di Rimini, audiodrammi brevi, riallestiti in versione liveRadioAMARCORD nasce da un'idea di Sergio Ferrentino, che cura la regia. Di notte le cose parlanoUna lettera d’amoreDalla finestra e Un signore molto sensibile, i titoli scelti: testi di Federico Fellini e Ruggero Maccari, musiche originali di Gianluigi Carlone, con l’interpretazione attuale di Alessandro Castellucci, Daniele Ornatelli, Eleni Molos, Maurizio Pellegrini, Carlotta Viscovo, Dario Sansalone. 

Il 27 novembre una doppietta per le dirette streaming del TFF. 

La prima, Visioni resistentitre performance, tre atti in tre luoghi storici della città, per dar vita - e mantenere in vita - il sogno generato dal cinema. Primo Atto, al “Le Roi Dancing”: il music-teller Federico Sacchi, accompagnato dall’UkuleleTurin Orchestra, racconta il grande musicista Bill Withers attraverso il leggendario brano Lean on me; Secondo Atto, al Cinema e Teatro Maffei: l’autrice satirica Teresa Cinque presenta Frida e Barbie, riflessioni ironiche sul rapporto tra cinema e immagine femminile, che neanche la pandemia ha intaccato; Terzo Atto, al Cinema Massimo: si tratta di Explora, un viaggio onirico creato da Project-TO, duo formato dal compositore e artista multimediale Riccardo Mazza e dalla fotografa e videomaker Laura Pol. Le coordinate spaziali sono controllate gestualmente in tempo reale e immagini storiche di sale da ballo, scelte nell’Archivio dell’Istituto Luce, collegano il passato con il futuro, diventando lo spazio all’interno di cui tutto si muove. Il commento musicale, che costituisce la quarta dimensione, quella del tempo, è in live-coding, in modo che pulsazione e ampiezza sonora influiscano sulle immagini, contaminando il piano visivo. Con la regia e il montaggio video di Federico Mazzi, la cura artistica di Maurizio Mao Pisani, le Visioni resistenti sono in diretta streaming nella serata di venerdì, ore 21. 

Qualche ora prima, alle 17.30, sempre il giorno 27 e sempre in streaming, il primo incontro del ciclo Schermi Eretici, con l’intervista biografica – curata da Caterina Taricano e Fabrizio Dividi - a Toni Campa, storico patron de “Le Roi Dancing”, locale torinese inaugurato negli Anni ‘60 in collaborazione con Luciana De Biase. Partito a 13 anni da un piccolo paese in provincia di Taranto per fare fortuna e fare l’attore, Campa arriva a Torino. Farà l’attore, sì, un sogno realizzato, come quello di aprire un grande locale in cui far esibire i cantanti da lui più amati, il famoso “Le Roi Dancing”, appunto. L’incontro con Campa fa debuttare il programma di Schermi eretici, che proseguirà nel corso del 2021, con le storie di film e personaggi anticonvenzionali del mondo del cinema.

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