/ News

Il fascino immortale di Alida Valli, la famiglia Rossellini, la memoria anche privata sul lockdown di Molecole, che ha inaugurato l’ultima Mostra di Venezia, il terremoto vissuto con gli occhi di un bambino raccontato da un testimone inedito come Alessandro Preziosi, tra i protagonisti dei documentari in corsa per i Nastri d’Argento 2021, scelti in una selezione di sessanta titoli tra i 170 usciti nel 2020, anche diffusi su piattaforme e reti tv o proposti da festival e rassegne.

Sette i titoli targati Istituto Luce Cinecittà, annunciati dal SNGCI in un palmarès particolarmente ricco di temi, storie e personaggi che non dimentica l’attualità in un’annata difficile, siglata da interessanti testimonianze sul lockdown. Da Molecole di Andrea Segre a Alida di Mimmo Verdesca, da La rivoluzione siamo noi di Ilaria Freccia a The Rossellinis di Alessandro Rossellini, da La legge del terremoto di Alessandro Preziosi a La verità su La dolce vita di Giuseppe Pedersoli, a La storia vergognosa di Nella Condorelli.

 

I FINALISTI LUCE CINECITTÀ AI NASTRI DOC:

CINEMA DEL REALE

-MOLECOLE di Andrea SEGRE

CINEMA SPETTACOLO CULTURA

-ALIDA di Mimmo VERDESCA

-LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI (Arte in Italia 1967/1977) di Ilaria FRECCIA

-THE ROSSELLINIS di Alessandro ROSSELLINI                                                                                 

DOCUFICTION  

-LA LEGGE DEL TERREMOTO di Alessandro PREZIOSI

-LA STORIA VERGOGNOSA di Nella CONDORELLI

-LA VERITA’ SU LA DOLCE VITA di Giuseppe PEDERSOLI

 

Vedi anche: tutti i finalisti

Vedi anche

NASTRI

Ad Ad