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Un filmato dell’Archivio Luce del 1982 svela il dietro le quinte del primo tentativo da regista di Roberto Benigni, che a settembre verrà premiato con il Leone d’Oro alla Carriera durante la prossima Mostra di Venezia. Si tratta de Le comiche finali, una serie di sketch da proiettare nei cinema “a fine film, o forse prima", come racconta.“ Prima del mio primo ciak da regista ho telefonato a Fellini e ad Antonioni. Ma non erano a casa”, dice il futuro Premio Oscar per la prima volta dietro la macchina da presa, in un set notturno e freddo sul ponte di Castel Sant’Angelo dove c'è, comunque, allegria.

Il dietro le quinte delle riprese arriva attraverso “Tuttospettacolo: Il Cinema al Cinema” un cinegiornale di attualità cinematografica che passava sugli schermi dei cinema prima dell’inizio del film. Il filmato fa parte del Fondo Mario Canale, ora parte del'Archivio storico di Istituto Luce Cinecittà. “Tuttospettacolo era prodotto dalla Tisa Cinematografica, un’associazione tra Gaumont Italia, rappresentata da Sandro Silvestri, e il produttore Claudio Mancini,” ricorda Mario Canale. “Io avevo ideato il ‘format’ del cinegiornale insieme a Dario Fiori. Per problemi con gli esercenti ne uscirono solo quattro numeri”.

Andò peggio alla prima regia di Benigni con Le comiche finali: la produzione interruppe la realizzazione nonostante fossero state filmate diverse scene con lui nei panni di vari personaggi: un cieco, un terrorista, Napoleone, Ronald Reagan. Il produttore di Le comiche finali era Ettore Rosbock, lo stesso che avrebbe poi prodotto con Benigni Tu mi turbi e Non ci resta che piangereTu mi turbi, uscito nel 1983, è il film che viene considerato l'esordio alla regia di Roberto Benigni. Se non calcoliamo Le comiche finali.

 

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