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Il Consiglio di Amministrazione di Istituto Luce Cinecittà ha indicato i nuovi vertici societari nominando Chiara Sbarigia nel ruolo di Presidente e Nicola Maccanico in quello di Amministratore Delegato. Si completa così la nuova configurazione dell’Istituto Luce Cinecittà, divenuto una Società per Azioni, in forza della Legge di Bilancio 2021, per poter affrontare le impegnative sfide del futuro previste dal piano di rilancio voluto dal ministro Franceschini che contempla anche la realizzazione di nuovi studi e teatri di posa e l’ammodernamento di quelli esistenti. L'industria audiovisiva e cinematografica italiana si dota così di un soggetto forte a livello europeo, capace di uno sforzo produttivo adeguato alla crescente domanda, sia nazionale sia internazionale, che sta interessando il nostro Paese. 

“Cinecittà è il passato, il presente e il futuro del nostro cinema, un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo che ha davanti a sé un ambizioso progetto di crescita e sviluppo”. Così il Ministro della cultura, Dario Franceschini, al termine del CdA che ha indicato i nuovi vertici societari. “Ringrazio Maria Pia Ammirati per il lavoro svolto in questo anno e mezzo e faccio gli auguri di buon lavoro a Chiara Sbarigia e Nicola Maccanico, due figure di prestigio che sapranno guidare con competenza il rilancio di Cinecittà”.

Chiara Sbarigia, già direttrice organizzativa del RomaFictionFest e direttrice operativa del MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, è direttrice generale dell’Associazione Produttori Audiovisivi. Nicola Maccanico ha ricoperto numerosi incarichi nel settore cinematografico tra cui: Executive Vice President Programming di Sky Italia, Amministratore Delegato di Vision Distribution, SVP and Managing Director Theatrical and Strategic Marketing di Warner Bros Entertaitment Italia.

"Esprimo grande soddisfazione per la nomina ad amministratore delegato di Nicola Maccanico e per quella a presidente di Chiara Sbarigia", commenta in seguito all'annuncio la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni che continua in una nota: "La direttrice di APA ha già dimostrato doti, competenze e apprezzamenti anche all'estero, che sono sicura risulteranno utili per il rilancio e trasformazione dell'Istituto Luce-Cinecittà in una Hollywood europea. Una donna saprà dare certamente grinta e risalto ad uno dei settori più importanti per la cultura ed economia italiana post pandemia". Su Nicola Maccanico aggiunge: "Ha notevoli  esperienze nel mondo del cinema, ha rilanciato WarnerBros. Pictures, e fondato Vision Distribution. Credo sia l'uomo giusto capace di muoversi con dimestichezza negli ambienti della capitale e internazionali, per realizzare il progetto della nuova Cinecittà".
"L'auspicio, infine, è che in questo clima di rilancio, Cinecittà diventi anche un centro di attrazione di investimenti esteri per il settore cinematografico e delle telecomunicazioni, come ho ribadito in cabina di regia per l'internazionalizzazione", conclude la sottosegretaria.

Anche l'Associazione dei Produttori Audiovisivi "si congratula con Chiara Sbarigia e Nicola Maccanico per i nuovi e prestigiosi incarichi, nella certezza che sapranno dare ulteriore impulso a un'istituzione determinante per l'intera filiera del cinema e dell'audiovisivo", dichiara il presidente APA Giancarlo Leone.

L'Associazione Nazionale Autori Cinematografici sottolinea di aver recentemente riaperto il dibattito pubblico sulla partecipazione dello Stato negli stabilimenti di via Tuscolana, organizzando un convegno online dal titolo 'Cinecittà bene comune del cinema italiano'. "Tra le richieste avanzate c'era quella di nominare una dirigenza competente e dinamica in grado di volgere lo sguardo verso l'internazionalizzazione ma che fosse attenta anche alle caratteristiche interne del cinema e all'audiovisivo italiano, nella sua doppia natura industriale e artigianale. Siamo convinti che sia Nicola Maccanico che Chiara Sbarigia presteranno attenzione a questi aspetti, oltre che a quelli concernenti la creatività e la formazione, invocati dall'Anac".

Il plauso dell'ANICA per le nomine del Governo per Luce-Cinecittà è stato espresso dal presidente Francesco Rutelli: "In un momento di straordinari e difficili cambiamenti, l'Istituto può essere elemento di svolta per la competitività delle industrie, la creatività, la promozione del comparto cine-audiovisivo. L'investimento per il "raddoppio" e la trasformazione dello storico insediamento di Cinecittà in partnership con CDP è occasione da cogliere in tempi rapidi, viste la domanda e la concorrenza a livello internazionale. Il Ministro Franceschini non poteva fare scelta migliore di Nicola Maccanico, che unisce una solida esperienza manageriale (esercitata autorevolmente anche in seno all'ANICA) e una sincera vocazione per l'interesse generale pubblico, cui non è estranea la preziosa formazione assicurata da suo padre Antonio. L'intero CdA  è di alto livello: la Presidenza affidata a Chiara Sbarigia è garanzia di competenza, vista la sua lunga e apprezzata esperienza nell'APA. Nel Consiglio, ad una personalità del livello di Goffredo Bettini si aggiunge l'ingresso di Federico Bagnoli Rossi che, con la piena fiducia delle nostre industrie, guida la FAPAV, in prima linea per combattere la pirateria. Gli auguri, dunque, non sono formali, ma di sprone per un lavoro così importante da compiere".

Anche l'Anec, l'Associazione degli Esercenti Cinematografici plaude alla decisione e augura "buon lavoro a due personalità di alto profilo che sapranno guidare con competenza il rilancio di Cinecittà". "Le sfide che ci attendono saranno impegnative - commenta il presidente Anec Mario Lorini -. Viviamo un momento ancora delicato che vede i luoghi di spettacolo fermi da mesi ma siamo pronti e proiettati verso la ripartenza. Si tratta di una nomina importante, due figure che contribuiranno certo a dare impulso e nuovo entusiasmo all'Istituto, punto di riferimento per il cinema italiano. Un segnale importante in un momento in cui l'intera filiera del cinema, consapevole del fondamentale ruolo culturale e sociale che ricopre, è impegnata con responsabilità e passione ad un adeguato riavvio dell'attività, in attesa naturalmente di migliori condizioni di mercato e sanitarie"

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