/ News

Era lo scorso settembre quando La macchina delle immagini di Alfredo C (leggi articolo) debuttava alla Mostra di Venezia, sezione Orizzonti Extra: il film di Roland Sejko era in Concorso, prodotto e distribuito da Luce Cinecittà

L’opera che racconta la storia del cineoperatore al servizio di due dittature è oggi protagonista - nella sezione “Cinema e Realtà”, accompagnata dal suo autore – a Lecce, al Festival del Cinema Europeo, che lo premia anche con il riconoscimento conferito dal Rotary Club di Lecce. Il Premio, scelto tra tutti i titoli presentati al Festival, viene assegnato a un film che per tematiche e forma narrativa sia particolarmente vicino alla mission ("We serve") della prestigiosa associazione umanitaria

La Giuria composta da Maurizio Guagnano (presidente), Vito De Pace, Simone De Tommasi, Andrea Tavassi, Luca Bandirali (docente di cinema, fotografia e televisione presso Unisalento), ha assegnato il riconoscimento a La macchina delle immagini di Alfredo C., “un’opera che abbiamo scelto di premiare per la felice corrispondenza con l’orizzonte valoriale del Rotary, con particolare riferimento all’importanza delle esperienze del passato per migliorare e proiettarci nel futuro con maggiore consapevolezza. Il film di Roland Sejko, sottolineando l’importanza cruciale dell’archivio e assegnando al cinema la funzione della documentalità e della memoria storica, riflette in profondità sul senso morale della produzione di immagini. La cinepresa del protagonista diventa una macchina del tempo che consente allo spettatore di accedere a un passato rimosso e di fare luce su una grande vicenda collettiva degli italiani in Albania durante e dopo la seconda guerra mondiale; il percorso nella memoria, scandito da preziose immagini d’archivio, è accompagnato da una guida straordinaria, l’attore Pietro De Silva nei panni del cineoperatore Alfredo, e dalle musiche meravigliose di Riccardo Giagni”.

Vedi anche

FESTIVAL