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ITsART, la nuova piattaforma streaming dell’arte e della cultura italiana, già disponibile in Italia e nel Regno Unito, è da oggi disponibile in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Promossa dal Ministero della Cultura, ITsART nasce per supportare la diffusione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo ed è la prima piattaforma ad offrire un servizio streaming di questo genere a livello globale. "ITsART" deriva da "Italy is art", un nome che esprime appieno la prospettiva internazionale dell’iniziativa e l’immenso valore che l’arte e la cultura rappresentano per l’Italia. Il “palcoscenico virtuale” propone un vasto catalogo di contenuti e un approccio nuovo e originale all’offerta culturale, con oltre 1250 eventi e spettacoli, dal vivo e on-demand, che vanno dai monumenti virtuali, alle visite ai musei, all'opera, alla musica pop, alla danza, al teatro e ai film.

Di recente, ITsART ha stretto un nuovo accordo con Cinecittà, in base al quale i famosi studi cinematografici italiani forniranno un accesso esclusivo all’Archivio Storico Luce,  entrato nel 2013 nel prestigioso Registro Memory of the World dell'UNESCO. L'archivio, che è attualmente in una fase storica di sviluppo, si arricchirà presto di nuovi documentari originali, mostre e podcast che saranno disponibili in streaming a partire dal 2022. “Siamo convinti che quella della partnership sia la formula migliore per condividere l’inestimabile tesoro rappresentato dalle migliaia di filmati e immagini custodite dall’Archivio Luce”, ha dichiarato la presidente di Cinecittà Chiara Sbarigia nel corso della presentazione del progetto. “Questo può avvenire attraverso una logica multidisciplinare, mettendo in connessione ambiti diversi, così com’è nella natura del cinema: immagini, fotografie, musica, colonne sonore, recitazione, scrittura delle sceneggiature. Guardiamo così con interesse a nuove possibili sinergie con ItsART. Intendiamo contribuire sempre di più al bellissimo progetto che, con l’accordo annunciato oggi, porterà all'estero in maniera integrata l’arte, la letteratura e il teatro italiani. Intendiamo anzi lavorare affinché questa collaborazione possa concretizzarsi nella coproduzione di documentari originali. Produciamo circa 28 documentari all'anno, realizzati con cura e impegno: si pone l’urgenza di compiere scelte innovative, attraverso partnership e sinergie diverse. Sempre nell’ottica di una maggiore condivisione, riteniamo indispensabile lavorare sul versante dei sistemi di fruizione e introdurre i cambiamenti necessari per rendere sempre più facile l'accesso ai tesori dell’archivio”. “Allo stesso modo, intendiamo coordinarci con le scuole, per coinvolgere un pubblico più ampio di giovani, anche mediante un aggiornamento dei supporti attraverso cui vengono diffusi. Ci pare il modo migliore di assolvere a una delle missioni principali di un ente come Cinecittà e l’Archivio Luce, ovvero la promozione della creatività e del talento”, ha concluso.

ITsART, che non prevede formule di abbonamento, ma opta per la registrazione gratuita, ha già riscontrato successo in Italia e nel Regno Unito con oltre 100mila utenti registrati, e a partire dal prossimo anno si aprirà agli altri mercati internazionali, come gli Stati Uniti e la Cina. Il sito e la app sono accessibili tramite smart TV, web, smartphone o tablet. I principali contenuti sono disponibili in pay-per-view, ma è presente anche un’ampia scelta di contenuti gratuiti. 

Guido Casali, AD di ITsART, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo era quello di fornire una piattaforma agile, in grado di raggiungere un pubblico crescente di appassionati di arte e cultura italiana in tutto il mondo, sostenendo al contempo il settore delle arti visive e dello spettacolo. Mentre celebriamo il nostro lancio nell’Unione Europea, vorrei ringraziare il nostro team di grande talento e i nostri partner per aver reso la nostra visione realtà. Ora ci concentreremo sull'innalzare il livello e lo spessore della nostra offerta di contenuti per far sì che l’arte e la cultura italiana siano davvero accessibili a tutti.”

Il 51% di ITsART appartiene a Cassa Depositi e Prestiti, mentre Chili S.p.A., selezionato come partner tecnologico, detiene una quota del 49%.

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