
Italian Screenings a Trieste
Piccola patria di Alessandro Rossetto e Il treno va a Mosca di Federico Ferrone e Michele Manzolini al Trieste Film Festival, kermesse dedicata al cinema dell’Europa centro-orientale in programma fino al 22 gennaio.
Piccola patria di Alessandro Rossetto e Il treno va a Mosca di Federico Ferrone e Michele Manzolini al Trieste Film Festival, kermesse dedicata al cinema dell’Europa centro-orientale in programma fino al 22 gennaio.
Il film di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno sulla fatica di diventare adulti attraverso gli occhi di quattro ragazzi napoletani, apre la seconda edizione del Mese del Documentario, rassegna che presenta al pubblico i dieci migliori film del reale dell'anno. Le cose belle sarà proiettato dal 13 al 19 gennaio a Roma, Milano, Napoli, Barcellona, Parigi, Berlino.
“Ottimo inizio d’anno per il cinema italiano – così commenta l’AD di Istituto Luce Cinecittà, Roberto Cicutto – La vittoria dei Golden Globe sarà un formidabile volano per allargare ancor più il numero delle sale che proiettano La grande bellezza. Tutti noi dobbiamo far tesoro di questa straordinaria esperienza perché non si possa più accusare l’Italia di non saper difendere il proprio cinema”
C’è tempo fino al 30 gennaio per inviare i materiali o richiedete a Istituto Luce Cinecittà il codice per l’iscrizione gratuita sul sito del Tribeca Film Festival (New York, 16-27 aprile)
Dal 13 gennaio al 22 febbraio la seconda edizione della rassegna che presenta al pubblico i 10 migliori film del reale dell’anno, 5 italiani e 5 internazionali. Da quest’anno i titoli arriveranno in 9 città italiane e 4 europee. CinecittàNews è media partner dell’evento, organizzato da Doc/it con il sostegno di MiBACT, MISE e Luce Cinecittà. Tra i film selezionati Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno
Istituto Luce Cinecittà è presente negli spazi espositivi della mostra permanente “Perché Cinecittà” con decine di immagini fotografiche del proprio Archivio e con numerosi brani di cinegiornali e di alcuni importanti film. Una collaborazione a un grande evento espositivo inaugurato insieme all’intitolazione a Federico Fellini del ‘suo’ Teatro 5, nel segno della conservazione e valorizzazione della storia e del sogno di Cinecittà
Renato Zucchelli, l’uomo che invase Milano e Piazza Duomo con il suo gregge di 700 pecore, arriva ora in prima tv su Rai1, giovedì 26 dicembre alle 14,10. Un debutto speciale per uno dei documentari più sorprendenti dell’anno, L’ultimo pastore di Marco Bonfanti, che ha raggiunto finora altri sorprendenti traguardi: dai 70 festival internazionali cui ha partecipato, alle oltre 7mila copie dvd vendute, al supporto dei fan “particolari” Ermanno Olmi, Ai Wei Wei e Bruno Bozzetto
Miglior documentario nella sezione Human Rights Doc. “Un film di un talento registico che ha avuto la capacità di raccontare in modo dolce e pungente una pagina di storia del Mediterraneo che ha coinvolto l’Albania e l’Italia – dice la giuria che l’ha premiato. Con un uso esemplare di filmati d’archivio, degno della più moderna storiografia, unito ad uno sguardo che ha saputo evitare le trappole del sensazionalismo”
La manifestazione promossa da Luce Cinecittà con l’American Cinematheque si conclude il 4 gennaio con la première hollywoodiana del film dedicato a Fellini Che strano chiamarsi Federico di Ettore Scola. Un’edizione ricca di eventi, a partire dalla serata inaugurale che ha lanciato La grande bellezza di Paolo Sorrentino, recente trionfatore degli EFA e nominato ai Golden Globe come miglior film straniero
Cerimonia il 20 dicembre alla presenza del ministro Massimo Bray, del sindaco di Roma Ignazio Marino e dell’attrice Claudia Cardinale che dice del grande regista: “Per me il genio di Federico è di trasformare la banalità in qualcosa di magico”. All’evento presenti personalità del cinema e tanti amici di Cinecittà
Sulla rivista 8½ di dicembre tema centrale sono gli interpreti italiani, a partire dall’inflazione dei volti noti. Sulla difficoltà di emergere di nuovi attori intervengono alcuni famosi casting director. I pregi e difetti della categoria sono raccontati da Giuseppe Battiston, Claudia Gerini, Marco Giallini, Valentina Lodovini, Stefania Rocca e Alessandro Preziosi
L'opera prima di Fabio Mollo è in concorso a Berlino nella sezione Generation 14plus, dedicata alla produzione per giovani con più di 14 anni.
Rofrano di Roly Santos, Sangre en la boca di Hernán Belón, Valdenses di Marcel Gonnet Wainmayer, De la noche a la mañana di Manuel Ferrari sono i quattro progetti vincitori del concorso 2013 per il fondo di sviluppo progetti istituito per promuovere i rapporti tra la cinematografia italiana e quella argentina, sostenendo finanziariamente progetti di lungometraggio
La Shooting Star italiana del Festival è Miriam Karlkvist, protagonista di Il Sud è niente di Fabio Mollo, opera prima distribuita da Istituto Luce Cinecittà che è a Berlino anche nella sezione Generation. La giuria l’ha scelta per rappresentare il nostro paese nello spazio che ogni anno dedica ai talenti europei emergenti.
Inaugura il 12 dicembre alla Pedrera la seconda edizione della Mostra del Cinema Italiano di Barcellona con la proiezione di Indebito di Andrea Segre e a seguire un concerto di Vinicio Capossela, che è anche co-autore e protagonista del film. In programma, fino al 19 dicembre, alcuni dei migliori film italiani della scorsa stagione, selezionati tra quelli che hanno partecipato ai maggiori festival internazionali.
“Esordio rivelazione, figlio del percorso artistico teatrale della regista, mette in scena un simbolico stallo, metafora di un Paese impantanato.”
Sabato e domenica proiezioni speciali a Milano e Roma di Goodbye Bafana di Bille August, il film che racconta la vera storia dell’incontro tra Mandela e James Gregory, l’addetto alla censura del carcere speciale di Robben Island, dove il leader dell’African National Congress e delle lotte anti-apartheid in Sudafrica scontava dal 1964 la pena all’ergastolo.
Il 6 dicembre su Fuori Orario (Rai Tre) il breve film di Miguel Gomes, una delle visioni più folgoranti dell’ultima Mostra di Venezia. E a breve una serie di proiezioni-evento in sala
Tra i titoli presentati Il venditore di medicine con Claudio Santamaria e Isabella Ferrari, Racconti d’amore di Elisabetta Sgarbi, Piccola patria di Alessandro Rossetto
Il film di Emma Dante distribuito da Luce Cinecittà ha ricevuto una menzione speciale al 19/mo Festival internazionale del film d’autore
Terramatta di Costanza Quatriglio sbarca in Australia con una serie di proiezioni organizzate da Università, Istituti di Cultura e dall’ACIS (Australasian Centre for Italian Studies). Gli appuntamenti
Un piccolo caso internazionale dopo l’applauditissima prima al Festival di Toronto, il record di presenze al Festival di Roma, e l’annuncio di Shooting Star a Berlino per la protagonista. IL TRAILER
Sulla piattaforma online Dailymotion uno spazio virtuale dedicato ad Istituto Luce Cinecittà con oltre 5mila video dell’Archivio accessibili gratuitamente. “Raccontare il passato su diverse piattaforme digitali è il modo per raggiungere il più vasto pubblico e per condividere la nostra identità con chi, nel cercare l’attualità, ha l’occasione di conoscere e scoprire le nostre origini”, commenta Rodrigo Cipriani Foresio, Presidente di Istituto Luce Cinecittà
Resiste in sala il film d’animazione di Alessandro Rak che riempie da giorni i principali giornali e le reti TV.
IL TRAILER